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lunedì 8 febbraio 2010

DA STARHOTEL PER CHI SI AMA (ANCHE SE GAY)

Quando mi è arrivata l'email, il Franco Grillini che è in me si è subito allarmato, gridando alla discriminazione omofobica. Per abitudine, mica per altro. Un'offerta del genere sarà sicuramente aperta solo alle coppie eterosessuale. Leggete.


L'email offriva queste offerte in varie città d'Italia, negli alberghi più belli (penso) della penisola, con questo trattamento da sogno proprio a cavallo di San Valentino.

Perciò, pur non essendo interessato, ho mandato un'email per sapere se tale offerta sarebbe stata valida anche per le tanto vituperate "coppie dello stesso sesso".

Questa la loro risposta:

La ringraziamo per la Sua e-mail. Siamo lieti di confermarLe che l’offerta è naturalmente estesa anche alle coppie formate da persone dello stesso sesso.

Restiamo a Sua completa disposizione per l’eventuale verifica di disponibilità: Le basta citare l’Hotel di preferenza e le date.

L’occasione ci è gradita per inviarLe i nostri più

Cordiali saluti

Naturalmente mica tanto, fijo mio. Che qualcosa si stia muovendo, comunque?

Che brutto, mi sento come la Gabanelli quando scopre che la banca su cui sta indagando non ha mai commesso azioni illegittime.



sabato 23 gennaio 2010

E' POSSIBILE VINCERE A WIN FOR LIFE?

Sì.

Pensa che bello se finissi il post adesso. E invece no, l'analisi è un attimino più accurata di quel "sì". In effetti a Win For Life si può vincere, esattamente come si può "vincere" al SuperEnalotto, alla Lotteria Italia, ai Gratta e Vinci, al Videopoker (ok no, forse al videopoker no), a Zelda principessa guerriera e a tutti i giochi promossi dai Monopoli di Stato, Sisal e tutta quella bella compagnia. Eppure qualcuno di voi è mai andato oltre i 10 euro al Gratta e Vinci? Ecco.

Il punto è che vincere è sempre più difficile, la gente si stufa di giocare e allora si creano nuovi giochi dove l'illusione di poter vincere meno soldi ma più facilmente è più forte. Prendiamo Win For Life, ci sono solo 20 numeri e ne devi giocare 10, sai che facile beccarli tutti?

Ebbene, ispirato dal tacito esperimento di un amico, ho provato a fare una simulazione delle partite di una giornata - quella di ieri - per vedere, giocando 13 combinazioni casuali di numeri, quanto avrei potuto vincere giocando ad ogni ora (a Win For Life si può giocare a tutte le ore dalle 8 alle 20). E il risultato è interessante.

A Win For Life si può giocare 1 euro o 2 euro. Nel primo caso si vince facendo 7, 8, 9 o 10 (se si fa 10 e si azzecca il numerone si vince il famoso vitalizio di 4000 euro al mese per 20 anni). Giocando 2 euro si vince anche specularmente, ossia coi numeri "non presi", quindi si vince pure facendo 0, 1, 2 e 3.

Se avessi giocato 1 euro ad ogni partita avrei vinto soltanto con l'estrazione delle 13.00, facendo 7. Quanto avrei vinto? 2 euro tondi tondi (non ho contato, per comodità, la mia presenza nella divisione vincite, non credo sarebbe cambiata di molto la vincita). Quindi 2 euro in una giornata a fronte di 13 euro spesi per giocare. Ci avrei perso 11 euro.

Giocando 2 euro avrei speso, in totale, il doppio: 26 euro. In compenso, avrei fatto 3 in ben sette occasioni (partite delle 8, 10, 12, 14, 15, 16 e 20), vincendo, rispettivamente, 2,31 €, 1,94 €, 1,97 €, 1,94 €, 2,05 €, 2,17 € e 1,86 €, oltre, naturalmente, ai due euro vinti con il "sette" fatto all'una del pomeriggio. In totale, giocando 26 euro, ne avrei quindi vinti 16,24 €. Ne avrei quindi persi 9,76 €.

In compenso avrei preso il numerone delle 19.00. Vuoi mettere?

Clicca qui per vedere il foglio delle giocate

lunedì 25 maggio 2009

UNA PERSONA ORRIBILE PER BATTERE PERSONE ORRIBILI


Ore 17.30. Centodue gradi all'ombra. Durante quello che dovrebbe essere un blitz in centro per accompagnare una mia amica veniamo braccati da un'esponente del gruppo di facinorosi estremisti conosciuti come "associazione Mondo Libri". Quello che all'inizio sembra un innocuo sondaggio (al cui fascino di solito non so resistere, ndr) si trasforma in breve in un tentativo di coercizione, mentre la hostess di terra, brutta, bassa, sgradevole, straniera/di paese cercava di portarci al suo avamposto - il negozio - conversando amabilmente sulle nostre università e facendo domande sulla nostra età. A quel punto, in negozio, il lavoro sporco era terminato, si trattava solo di farci compilare un modulo infinito. E' a quel punto che il bastardo che è in me se ne è uscito con una soluzione di raro cinismo.
Scusate un attimo - dico prendendo il cellulare. <<Pronto? Come? Oddio ma davvero? Si è fatta male? Ma come sta? Oddio certo vengo subito>> Clic. "Devi riaccompagnarmi a casa, mia nonna sta male, oddio aiuto... ci scusi dobbiamo andare...
- Ma... ma...
'Ma' un cazzo; in pochi secondi eravamo di nuovo bellamente in strada per soccorrere mia nonna nel negozio Zara più vicino. Sì, sono un infame, lo so.

Quello che non sapete, però, è che Mondo Libri è una vera associazione a delinquere. Una volta, preso per sfinimento, di ritorno dall'università, ho lasciato loro i miei dati. Non l'avessi mai fatto. Ho firmato una sorta di contratto vitalizio esclusivo e irrisolvibile che mi imponeva di pagare tremila euro e una villa all'anno al presidente di questa associazione. Si son dovuti mobilitare gli avvocati, per liberarcene. 'Sti aguzzini. 

domenica 8 febbraio 2009

LA MAFIA DI PET SOCIETY

C'è un'applicazione, su Facebook, che nasconde una delle più sordide storie di truffa, trucchi, illeciti e ricatti mai vista prima. La cosa che mi colpisce di più è che tutto ciò si cela dietro agli occhietti luccicosi e alle guanciotte piene di innocui animaletti colorati. Cani, draghi, pulci, sgorbi, cinesi nani... non so cosa dovrebbero rappresentare i "pet" di Pet Society, fatto sta che vengono gestiti come teneri tamagotchi e, allenandoli, li si può far salire di livello come dei Pokemon (scrivo anche Gormiti, così è palese il tentativo di farmi trovare da qualche bambino google-munito) e, cosa ben più importante, gli si può comprare tanta bella roba per arredare casa. Tutto bello, se non fosse che far soldi è praticamente impossibile e gli oggetti più belli costano quanto il guadagno medio di due settimane, senza mangiare nulla.
Un gioco limitato, quindi? No, tutto'altro. Con un sistema che non vi spiegherò e ripeto non vi spiegherò, è facile ottenere un credito pressochè illimitato e farsi la casa dei propri sogni. Basta? No, perchè è facile cadere nel vortice della dipendenza. Alcuni oggetti, infatti, definiti "rari", son reperibili solo in pesche fortunate coi pacchi a sorpresa o scambi con esosi possessori. E' da questo principio che nascono dei veri gruppi dedicati, sempre su Facebook, allo scambio tra allenatori. Tutti che barano, chiaramente, e si promettono migliaia di soldini virtuali per ottenere in cambio oggetti sempre più rari. Ci son tutte delle regole proprie, come un piccolo microcosmo che ha imparato ad auto regolamentarsi, si isola chi imbroglia (sì, quindi chi "imbroglia gli imbroglioni") e non dà gli oggetti promessi, visto che il tutto è abbastanza affidato al fidarsi della parola altrui. Dovreste farci un salto, su quei gruppi, per vedere cosa si nasconde dietro agli oggettini di san valentino.

Da Facebook è tutto, linea a te, Milena Gabanelli